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Dustin Johnson (nella foto) ha vinto con 279 colpi (68 73 69 69, -9) il WGC Cadillac Championship di golf,  primo dei quattro tornei del World Golf Championships, il mini tour mondiale i cui eventi fanno parte del calendario di tutti i circuiti più importanti, svoltosi al Trump National Doral (par 72) di Miami in Florida, dove non hanno gareggiato giocatori italiani.     Un gran recupero – Con un parziale di 69 (-3) il 31enne di Columbia (South Carolina) ha superato J.B. Holmes (280, -8), leader alla partenza del giro conclusivo, al quale rendeva cinque colpi. Al terzo posto con 281 (-7) Bubba Watson, altro protagonista della gara, e al quarto con 284 (-4) l’australiano Adam Scott e lo svedese Henrik Stenson, che però non sono mai stati in corsa per il titolo. Al sesto con 285 (-3) il sudafricano Louis Oosthuizen, al nono con 287 (-1) il nordirlandese Rory McIlroy, che sembra avviato verso la forma migliore in vista del Masters di aprile, al 12° con 288 (par) Jim Furyk e l’inglese Lee Westwood, al 23° con 290 (+2) Matt Kuchar e Patrick Reed, che difendeva il titolo.     In ritardo di condizione – Hanno ancora da lavorare per potersi esprimere al loro standard Phil Mickelson, il tedesco Martin Kaymer e lo spagnolo Sergio Garcia, 31.i con 291 (+3), Keegan Bradley e l’inglese Paul Casey, 38.i con 292 (+4), il sudafricano Charl Schwartzel, 44° con 293 (+5), Zach Johnson e gli inglesi Luke Donald e Ian Poulter, 49° con 295 (+7), l’altro inglese Justin Rose, 55° con 297 (+9), e il nordirlandese Graeme McDowell, 56° con 298 (+10).   Johnson, che ha ripreso da poco a giocare dopo un periodo di riposo che si era concesso per problemi personali, ha siglato il nono titolo nel PGA Tour ripartendo da dove aveva lasciato, ossia da un torneo del WGC (suo l’HSBC Champions a novembre del 2013). A decidere sono state le nove buche finali dove il vincitore ha messo a segno due birdie, dopo altrettanti birdie e un bogey nella prima parte, mentre Holmes ha infilato il quarto bogey insieme a un birdie (75, +3), che quanto meno gli ha permesso di prendersi la seconda piazza in solitudine staccando Bubba Watson. Questi  aveva infilato quattro birdie in sette buche, ma nel rientro si è perso con tre bogey (71, -1).   Da ricordare nel terzo giro due “hole in one” realizzate proprio da Johnson e da Holmes, nell’ordine, a pochi minuti di distanza sulla stessa quarta buca (par 3, yards 227), con un tiro praticamente in fotocopia effettuato con un ferro sette: la palla ha percorso la medesima traiettoria, è atterrata a circa quattro metri dalla bandiera e poi è rotolata in linea retta fino a entrare in buca. A Johnson, risalito da 16° al settimo posto nel World Ranking, è andato un maxi assegno di 1.570.000 dollari su un montepremi di 9.250.000 dollari.     TERZO GIRO – J.B. Holmes (205 – 62 73 70, -11) ha allungato ancora il passo e ha portato il suo vantaggio a cinque colpi su Dustin Johnson e su Bubba Watson (210, -6) a un giro dal termine del  WGC Cadillac Championship, il primo dei quattro tornei del World Golf Championships, il mini tour mondiale i cui eventi fanno parte del calendario di tutti i circuiti più importanti, che si sta disputando al Trump National Doral (par 72) di Miami in Florida, dove non gareggiano giocatori italiani.     Due “buche in uno” – A caratterizzare il turno sono state due “hole in one” realizzate da Johnson e da Holmes, nell’ordine, a pochi minuti di distanza sulla stessa quarta buca (par 3, yards 227), con un tiro praticamente in fotocopia effettuato con un ferro sette: la palla ha percorso la medesima traiettoria, è atterrata a circa quattro metri dalla bandiera e poi è rotolata in linea retta fino a entrare in buca.   A meno di un cedimento del leader, sarà difficile il recupero per gli inseguitori, tuttavia si può concedere qualche chance anche a Ryan Moore, quarto con 211 (-5), e a Bill Haas, al sudafricano Louis Oosthuizen e allo svedese Henrik Stenson, quinti con 212 (-4). Anche se hanno tutti gran classe, la rimonta appare invece una missione impossibile per Webb Simpson, per lo spagnolo Sergio Garcia, per l’australiano Adam Scott e per l’inglese Lee Westwood, ottavi con 213 (-3), e sono fuori gioco Rory McIlroy, numero uno mondiale, e Patrick Reed, che non è riuscito a difendere il titolo, 12.i con 215 (-1).   Veleggiano a metà graduatoria Jordan Spieth, 22° con 217 (+1), Matt Kuchar, il tedesco Martin Kaymer e il sudafricano Charl Schwartzel, 29.i con 218 (+2), Phil Mickelson e Jim Furyk, 34.i con 219 (+3). Mai in partita e piuttosto deludenti gli inglesi Paul Casey e Justin Rose, 40.i con 220 (+4), il nordirlandese Graeme McDowell, 48° con 221 (+5), Zach Johnson, Keegan Bradley e l’inglese Luke Donald, 52.i con 222 (+6), e l’altro inglese Ian Poulter, 57° con 223 (+7).   Holmes ha completato il 70 (-2) con quattro birdie e altrettanti bogey e Johnson ha aggiunto al suo ace tre birdie e due bogey (69, -3). Anche per Watson 70 colpi con cinque birdie e tre bogey. Il montepremi è di ben 9.250.000 dollari con prima moneta di 1.570.000 dollari.   Il torneo su SKY – La giornata finale del WGC Cadillac Championship andrà in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky con collegamento dalle ore 18 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD). Replica: lunedì 9 marzo, alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 10 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Roberto Zappa e di Massimo Scarpa.   SECONDO GIRO – J.B. Holmes ha rallentato, ma ha ugualmente mantenuto la leadership con 135 colpi (62 73, -9), dopo un 73 (+1), nel  WGC Cadillac Championship, il primo dei quattro tornei del World Golf Championships, il mini tour mondiale i cui eventi fanno parte del calendario di tutti i circuiti più importanti, che si sta disputando al Trump National Doral (par 72) di Miami in Florida, dove non gareggiano giocatori italiani.     Sale Adam Scott – E’ rimasto in seconda posizione con 137 (-7) Ryan Moore, è salito in terza con 138 (-6)  l’australiano Adam Scott e si sono portati in quarta con 140 (-4) Bubba Watson e lo svedese Henrik Stenson. Tre passi indietro per Dustin Johnson e per il francese Alexander Levy, sesti con 141 (-3) insieme a Ryan Palmer, e bel salto dello spagnolo Sergio Garcia, da 27° a ottavo con 142 (-2) alla pari con il gallese Jamie Donaldson. All’11° posto con 143 (-1) Webb Simpson, Jim Furyk, il nordirlandese Rory McIlroy, leader mondiale, l’inglese Lee Westwood e il sudafricano Charl Schwartzel.   Più indietro e con ritardi pesanti Patrick Reed, campione uscente, e Jordan Spieth, 18.i con 144 (par). il nordirlandese Graeme McDowell, 29° con 146 (+2), Keegan Bradley, Brandt Snedeker,  il tedesco Martin Kaymer e l’inglese Justin Rose, 31.i con 147 (+3), Phil Mickelson. Matt Kuchar e gli inglesi Paul Casey e Luke Donald, 41.i con 148 (+4).   Molto sofferto il cammino di Holmes, 33 anni, nato a Campbellsville nel Kentucky e con tre titoli nel PGA Tour l’ultimo datato 2014, che ha siglato un 73 (+1) con cinque birdie, quattro bogey e un doppio bogey. Molto prudente Moore con due birdie e un bogey per il 71 (+1), mentre la rimonta di Scott si è materializzata con un 68 (-4) dopo sei birdie e due bogey. Il montepremi è di ben 9.250.000 dollari con prima moneta di 1.570.000 dollari.   Il torneo su SKY – Il WGC Cadillac Championship va in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky con collegamenti ai seguenti orari: sabato 7 marzo, dalle ore 18 alle ore 24 (Sky Sport 2 HD); domenica 8, dalle ore 18 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD). Repliche: terza giornata, domenica 8 alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 12 (Sky Sport 3 HD); quarta giornata, lunedì 9, alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 10 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Roberto Zappa e di Massimo Scarpa.     PRIMO GIRO – La giornata iniziale del WGC Cadillac Championship, il primo dei quattro tornei del World Golf Championships il mini tour mondiale i cui eventi fanno parte del calendario di tutti i circuiti più importanti, si è dipanata sotto il segno di J.B. Holmes autore di uno straordinario 62 (-10) con cui ha dato subito una scossa alla classifica.     Senza italiani – Al Trump National Doral (par 72), a Miami in Florida, dove non gareggiano giocatori italiani, Holmes, 33 anni, nato a Campbellsville nel Kentucky e con tre titoli nel PGA Tour l’ultimo datato 2014, ha lasciato a quattro colpi Ryan Moore (66, -6), e a sei il francese Alexander Levy, Rickie Fowler e Dustin Johnson, che appare veramente tonico dopo il lungo stop che si era imposto per problemi personali. Lo svedese Henrik Stenson, sesto con 69 (-3) insieme a Brooks Koepka, è stato il più pronto tra i giocatori con maggior  credito nella corsa al titolo, così come hanno ben reso Jim Furyk e l’australiano Adam Scott, ottavi con 70 (-2). Sono scesi sotto par anche Bubba Watson, numero due mondiale, Patrick Reed, campione in carica, il tedesco Martin Kaymer, l’inglese Lee Westwood e i sudafricani Louis Oosthuizen e Charl Schwartzel, 13.i con 71(-1), e si è fermato sul par l’inglese Luke Donald, 22° con 72.   Sono andati oltre, non senza qualche affanno, Matt Kuchar, Keegan Bradley, i nordirlandesi Rory McIlroy, in vetta al World ranking, e Graeme McDowell, lo spagnolo Sergio Garcia e l’inglese Justin Rose, 27.i con 73 (+1), e ha nuovamente accusato incostanza di gioco Phil Mickelson, 39° con 74 (+2) alla pari con Brandt Snedeker, Webb Simpson e con l’inglese Ian Poulter. Inattese le defaillances di Jordan Spieth, 51° con 75 (+3), e di Zach Johnson, 59° con 76 (+4).   Holmes, veramente in grande spolvero, ha realizzato un eagle e otto birdie. Moore ha tenuto il suo passo  per dodici buche, stesso “meno 8” con otto birdie, ma nel finale si è determinato il solco per altri due birdie del leader e per un doppio bogey in chiusura del suo inseguitore. Il montepremi è di ben 9.250.000 dollari con prima moneta di 1.570.000 dollari.   Il torneo su SKY – Il WGC Cadillac Championship va in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky con collegamenti ai seguenti orari: venerdì 6 marzo, dalle ore 19 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD); sabato 7, dalle ore 18 alle ore 24 (Sky Sport 2 HD); domenica 8, dalle ore 18 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD). Repliche: seconda giornata, sabato 7 alle ore 13,45 (Sky Sport 3 HD); terza giornata, domenica 8 alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 12 (Sky Sport 3 HD); quarta giornata, lunedì 9, alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 10 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Roberto Zappa e di Massimo Scarpa.

 

PROLOGO – La stagione internazionale entra nel vivo con la disputa del  WGC Cadillac Championship (5-8 marzo), il primo dei quattro tornei  del World Golf Championships il mini tour mondiale i cui eventi fanno parte del calendario di tutti i circuiti più importanti, immediatamente dietro ai major per importanza e a cui prendono parte quasi tutti i migliori giocatori del mondo.

  Tanti i favoriti – Teatro di gara il Trump National Doral, a Miami in Florida, dove difende il titolo Patrick Reed, impresa non facile data la qualità del field, poiché sostanzialmente tutti 74 partenti sono in grado di vincere. Hanno comunque qualcosa in più il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale,  gli statunitensi Bubba Watson, numero due, Phil Mickelson, Keegan Bradley, Dustin Johnson, Zach Johnson, Matt Kuchar, Webb Simpson, Brandt Snedeker e Jordan Spieth, l’australiano Adam Scott, gli inglesi Luke Donald, Ian Poulter, Paul Casey e Justin Rose, il tedesco Martin Kaymer,  lo spagnolo Sergio Garcia, il nordirlandese Graeme McDowell, lo svedese Henrik Stenson  e il sudafricano Louis Oosthuizen. Non appare in buone condizioni di forma l’altro sudafricano Charl Schwartzel, mentre sarà interessante osservare le prove dell’indiano Anirban Lahiri, del thailandese Thongachi Jaidee e del giapponese Hideki Matsuyama. Il montepremi è di ben 9.250.000 dollari con prima moneta di 1.570.000 dollari.   Non vi saranno giocatori italiani al via e, in particolare, sarà assente per la seconda volta consecutiva Francesco Molinari, uscito dai “top 50” del World Ranking (attualmente 64°). Aveva già saltato a novembre scorso il WGC-HSBC Champions, dopo una striscia di venti partecipazioni consecutive a tali gare, che era iniziata proprio dalla stessa manifestazione a novembre del 2009 e che, peraltro, ha vinto nel 2010.   Il torneo su SKY – Il WGC Cadillac Championship andrà in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 5 marzo, dalle ore 19 alle ore 24 (Sky Sport 2 HD); venerdì 6, dalle ore 19 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD); sabato 7, dalle ore 18 alle ore 24 (Sky Sport 2 HD); domenica 8, dalle ore 18 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD). Repliche: prima giornata: venerdì 6 marzo alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD), alle ore 10 e alle ore 13,45 (Sky Sport 3 HD); seconda giornata, sabato 7 alle ore 13,45 (Sky Sport 3 HD); terza giornata, domenica 8 alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 12 (Sky Sport 3 HD); quarta giornata, lunedì 9, alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 10 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Roberto Zappa e di Massimo Scarpa. I risultati 

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