Francesco Molinari è rimasto al 19° posto con 140 colpi (70 70, par) e Matteo Manassero è risalito dal 31° al 25°  con 141 (71 70, +1) nel secondo giro del WGC Bridgestone Invitational, terza delle quattro gare del World Golf Championships, ossia il mini circuito mondiale comune a tutti i tour più importanti che si sta svolgendo sul percorso del Firestone CC (par 70), ad Akron nell’Ohio. E’ stata la grande giornata dfi Tiger Woods, che si è preso interamente la scena con un eccellente 61 (-9), costellato di prodezze alla sua maniera, e che ha dato una decisa svolta al torneo con il suo score di 127 (66 61, -13) e soprattutto con i sette colpi di vantaggio su Keegan Bradley, campione uscente, e sull’inglese Chris Wood (134, -6). Seguono con 135 (-5) Bill Haas e lo svedese Henrik Stenson, con 136 (-4) Jim Furyk, Jason Dufner, Bubba Watson e l’inglese Luke Donald, e con 137 (-3) il thailandese Kiradech Aphibarnrat. Hanno lo stesso score di Molinari l’inglese Paul Casey, Ryan Moore, lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, l’argentino Angel Cabrera e il giapponese Hideki Matsuyama, mentre affiancano Manassero, il tedesco Martin Kaymer, l’australiano Adam Scott, l’inglese Justin Rose e il nordirlandese Rory McIlroy, che sembra quanto meno in ripresa. Più attardati l’inglese Lee Westwood e il nordirlandese Graeme McDowell, 34.i con 142 (+2), Phil MIckelson, Matt Kuchar e il sudafricano Ernie Els, 43.i con 143 (+3).Quasi in coda l’iberico Sergio Garcia, 62° con 147 (+7). Woods, che si è espresso come nei suoi momenti migliori, è partito con la sequenza birdie-eagle-birdie, poi ha messo a segno un altro birdie per un passaggio sulla buca nove in 30 (-5). Quaterna di birdie a iniziare dalla 10, per il “meno nove” alla 13. Quando si pensava che potesse realizzare il fatidico 59, Tiger ha avuto un rallentamento con qualche tee shot fuori linea e a quel punto sono iniziati i recuperi miracolosi. Ha avuto ancora un corto putt per un altro birdie, ma lo ha mancato di poco, poi con uno spettacolare putt da bordo green ha salvato un par quasi impossibile sull’ultima buca (par 4) dopo che con il drive aveva mandato la palla tra gli alberi e con il secondo colpo all’esterno della tribuna.  “E’ stata determinante l’ottima partenza – ha detto – perché i quattro colpi sotto par dopo tre buche sono stati una base importante su cui costruire lo score. Di peso anche un paio di putt che mi hanno permesso di salvare il par e di avere ancora più slancio e convinzione. Il 59? Per la verità l’avevo già realizzato in allenamento nel percorso di casa a Isleworth e probabilmente sarebbe stata altra storia se non c’ero riuscito in precedenza. In quell’occasione ero sceso fino a tredici sotto par, questa volta sono arrivato a meno nove”. Francesco Molinari ha iniziato con un doppio bogey un giro tutto in salita nel quale si è materializzato un “+3” per un bogey alla sesta buca. Due birdie hanno dato l’impressione che fosse iniziata la rimonta, ma sono stati vanificati da altri due bogey, questa volta in fila (11ª e 12ª). Nuovamente a “+3” ha dato vita ad un recupero dei suoi infilando due birdie consecutivi (13ª e 14ª) e siglando il 70 del par proprio in extremis. Un 70 anche per Manassero che però ha avuto un cammino meno articolato segnando prima un bogey e poi un birdie in ciascuna metà del campo. Il montepremi è di 8.750.000 dollari con prima moneta di 1.400.000 dollari. In torneo su Sky – Il WGC Bridgestone Invitational viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con i seguenti orari: sabato 3 agosto e domenica 4, dalle ore 18 alle ore 19,30 e dalle ore 20 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2HD). Repliche: terza giornata, domenica 4 agosto dalle ore 15 (Sky Sport 2 e 2HD); quarta giornata, lunedì 5 agosto dalle ore 14 (Sky Sport 2 e 2HD). Commento di Alessandra Caramico, Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.   I risultati

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