Il Masters è finito. Lo ha vinto Dustin Johnson, dando ulteriore prova del fatto che il numero 1 accanto al suo nome non è lì per caso. -20 è uno score che non s’era mai visto ad Augusta, che neanche Tiger Woods aveva mai realizzato (e, anzi, il primato lo condivideva con Jordan Spieth prima della tempesta che arriva dalla Carolina del Sud, con tutta l’esperienza dei suoi 36 anni e una costanza tale da vederlo vincitore in ogni anno dal 2008 eccezion fatta per il 2014. Ma anche uno dei due secondi classificati, Cameron Smith, ha realizzato un record: l’australiano è il primo ad aver girato sempre sotto i 70 colpi al Masters, cosa che non si era mai verificata fin da quel 1934 che ha dato inizio alla leggenda dell’Augusta National Golf Club. In più, l’altro secondo, il sudcoreano Sungjae Im, può dire davvero tanto: i suoi 22 anni lo aggiungono a un novero di grandissimi nuovi talenti, alcuni dei quali già in lotta per i Major (quando non vincitori, leggere alla voce Collin Morikawa). E se per Rory McIlroy il rimpianto è legato al primo giro, Tiger Woods avrebbe certo preferito passare di mano la Green Jacket in maniera migliore. La buca 12, quella che l’anno scorso iniziò a dargli il quindicesimo Major, questa volta gli si è ritorta contro, facendogli perdere sette colpi e portandolo ben oltre la trentesima posizione. DUSTIN JOHNSON: L’ULTIMO PUTT  CAMERON SMITH SUNGJAE IM federico.rossini@oasport.it OA Sport nacque l’11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L’attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell’arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all’Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020. CLICCA QUI PER TUTTE LE NEWS SUL GOLF Clicca qui per seguire OA Sport su InstagramClicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina FacebookClicca qui per iscriverti al nostro gruppoClicca qui per seguirci su Twitter Foto: LaPresse