La PGA of America consentirà l’uso di dispositivi di misurazione della distanza durante il gioco nei suoi principali campionati del 2021, incluso il PGA Championship, il secondo major stagionale, in programma a Kiawah Island dal 20 al 23 maggio prossimo.
L’associazione statunitense ha annunciato la storica decisione questa settimana, regola che verrà applicata anche agli altri due major gestiti dalla PGA of America, il KPMG Women’s PGA Championship (24-27 giugno all’Atlanta Athletic Club) e il KitchenAid Senior PGA Championship (27-30 maggio a Southern Hills).
“Siamo sempre stati favorevoli a soluzioni che possano aiutare a migliorare i tempi di gioco durante i nostri campionati”, ha detto Jim Richerson, presidente della PGA of America -.L’uso di dispositivi di misurazione della distanza è già comune all’interno del gioco e ora fa parte delle Regole del Golf. Giocatori e caddie li usano da tempo durante i giri di pratica per raccogliere informazioni sul percorso, sugli ostacoli e sulle distanze”.
Qualsiasi strumento utilizzato da giocatori e caddie dovrà essere conforme alla Regola 4.3a (1), che proibisce ogni tipo di dispositivo che misura lo slope (il cambiamento di livello) o le “informazioni direzionali”, come consigliare una linea di gioco o un bastone.
Lo storico annuncio fa pensare che non si tratti di una semplice eccezione estemporanea per quest’anno e che i dispositivi saranno regolarmente consentiti in questi tre tornei anche in futuro.
Quando la USGA e l’R&A hanno aggiornato le regole del golf nel 2019 è cambiato anche l’approccio all’uso dei dispositivi di misurazione.
La situazione si è di fatto rovesciata: sono i comitati organizzatori dei tornei che devono ora applicare una regola locale quando vogliono proibire il loro utilizzo e non più il contrario.
Attualmente in tutte le gare dei principali circuiti professionistici mondiali, tra cui anche il PGA e l’European Tour, telemetri, rangefinder e gps  sono consentiti solo nei giri di prova del campo. Durante la gara invece i giocatori ottengono le informazioni consultando i loro libriccini, dettagliatamente compilati nei giorni di prova, che includono informazioni anche sui dislivelli.
I famosi “yardage book” sono stati ultimamente al centro di molte critiche e definiti una delle cause principali del gioco lento nel golf professionistico, motivo per cui la PGA of America ha optato per questa storica decisione.

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