E’ stato raggiunto l’accordo sul “Progetto Biogolf” tra la Federazione Italiana Golf, l’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) e le associazioni ambientaliste Federparchi – Europarc Italia, Fondazione UniVerde, Golf Environment Organization (GEO) e Legambiente. Il “Progetto Biogolf” era stato già presentato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta preso l’ICS nel dicembre del 2014 e durante l’Open d’Italia a settembre 2015. La FIG, peraltro, da anni promuove l’ecosostenibilità ambientale dei percorsi di golf con il progetto “Impegnati nel verde” in stretta collaborazione con GEO.

Il “Progetto Biogolf” è la conferma dell’attenzione del golf alla conservazione e alla tutela della biodiversità, al consumo di suolo e alle risorse idriche, alla capacità di promuovere occupazione stabile e al recupero di strutture dimenticate, di cui esistono tanti esempi nel panorama italiano e che possano tornare funzionanti e funzionali. Una sostenibilità che permette a chi investe, di essere puntualmente guidato, al fine di formulare il miglior progetto da inserire nel contesto territoriale, tenendo in debito conto tutti gli aspetti ambientali ed economici, perché l’iniziativa sia di supporto ad uno sviluppo realmente ecosostenibile.

Il Progetto prevede anche l’implementazione di un sistema premiante basato sulla concessione dell’uso del “Marchio Biogolf” a favore di quelle strutture che, in fase di costruzione e/o in fase di manutenzione, soddisfino determinati parametri tecnici attestanti la sostenibilità e compatibilità ambientale.

L’Istituto per il Credito Sportivo, la banca che da oltre cinquant’anni è leader nazionale nel finanziamento degli impianti sportivi, compresi i campi da golf, darà priorità a quelle iniziative che risponderanno ai requisiti richiesti dal Progetto.

- Pubblicità -
660x135