– Joon Kim  (nella foto) si è classificato 17° con 289 colpi (73 70 77 69, +1) nello Stage 1 Section B della Qualifying School dell’Asian Tour, che si è svolta sui due percorsi dell’Imperial Lakeview GC (par 72) e dello Springfield Royal CC (par 71) a Hua Hin in Thailandia, e si è guadagnato un posto nella finale (21-24 gennaio). Le “carte” per l’Asian Tour 2015 verranno assegnate sugli stessi percorsi ai primi 40 classificati e ai pari merito al 40° posto e gli altri potranno prendere parte all’Asian Development Tour (ADT), l’equivalente orientale del Challenge Tour. Kim, che è entrato tra i 31 qualificati grazie a un parziale conclusivo di 69 (-3, con quattro bridie e un bogey), ha giocato all’Imperial Lakeview GC dove si è imposto con 280 colpi (70 70 73 69, -8) lo spagnolo Pablo Herreria con un colpo di vantaggio su Chieh-po Lee di Taipei (281, -7) e con due sullo svizzero Raphael De Sousa e sul giapponese Ryosuke Kinoshita (282, -6), che hanno ottenuto gli stessi punteggi parziali e che sono stati in vetta nei primi due giri. Nell’altra gara allo Springfield Royal CC (35 promossi) successo annunciato del finlandese Janne Kaske con 268 (71 67 66 64, -16) che ha letteralmente dominato. Al secondo posto con 277 (-7) il neozelandese Joshua Munn e al terzo con 280 (-4) lo svedese Oskar Arvidsson, il danese Peter Vejgaard, il sudafricano Andrew Curlewis, l’iberico Gerard Piris, l’australiano Mark Leich, il coreano Jin-Woo Park, lo statunitense Sejun Yoon e il giapponese Terumichi Kakazu. Terzo giro – Joon Kim è scivolato dal 13° al 39° posto con 220 colpi (73 70 77, +4), dopo un rovinoso 77 (+ 5, con un birdie e sei bogey) e ora nel giro finale dovrà provare a ottenere uno score sotto par per sperare di superare lo Stage 1 Section B della Qualifying School dell’Asian Tour, che si sta disputando sui due percorsi dell’Imperial Lakeview GC (par 72) e dello  scivolato dal 13° al 39° posto con 220 colpi (73 70 77, +4), dopo un rovinoso 77 (+ 5, con un birdie e sei bogey) e ora nel giro finale dovrà provare a ottenere uno score sotto par per sperare di superare lo Stage 1 Section B della Qualifying School dell’Asian Tour, che si sta disputando sui due percorsi dell’Imperial Lakeview GC (par 72) e dello Springfield Royal CC (par 71) a Hua Hin in Thailandia. Nuovo leader è l’australiano Jordan Sherratt con 209 (72 67 70, -7), seguito con 211 (-5) da Chieh-po Lee di Taipei e dallo spagnolo Pablo Herreria e con 212 (-4) dallo statunitense Micah Lauren Shin, dal coreano Gensoku Kanehara, dallo svizzero Raphael De Sousa e dal giapponese Ryosuke Kinoshita, gli ultimi due in vetta dopo due turni. Nell’altra gara allo Springfield Royal CC ha preso il largo con 204 (-9) il finlandese Janne Kaske (71 67 66), che ha tre colpi di margine sul giapponese Terumichi Kakazu (207, -6) e quattro sull’americano Sejun Yoon, sul coreano Jin-Woo Park e sull’australiano Mark Leich  (208, -5). Nello Stage 1 (si è già svolta la Section A allo stesso Imperial Lakeview e al Singha Park Khon Kaen GC, a Khon Kaen) si cimentano complessivamente 420 concorrenti provenienti da 32 nazioni. Il 22% accederà alla finale che si terrà all’Imperial Lakeview e allo Springfield Royal dal 21 al 24 gennaio e alla quale sono stati già ammessi di diritto 131 giocatori. Avranno la ‘carta’ per il circuito 2015 i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto e gli altri potranno prendere parte all’Asian Development Tour (ADT), l’equivalente orientale del Challenge Tour. Secondo giro – Joon Kim, unico italiano in gara, è salito dal 32° al 13° posto con 143 colpi (73 70, -1) nello Stage 1 Section B della Qualifying School dell’Asian Tour, che si sta disputando sui due percorsi dell’Imperial Lakeview GC (par 72) e dello Springfield Royal CC (par 71) a Hua Hin in Thailandia. Kim è entrato in zona qualifica girando in 70 (-2) colpi, con quattro bridie e due bogey, sul primo tracciato dove sono rimasti in vetta con 137 (-7) lo svizzero Raphael De Sousa (67 70) e il giapponese Ryosuke Kinoshita (67 70), mentre ha ceduto il terzo leader dopo un turno, l’altro nipponico Shingo Takeuchi, ora ottavo con 142 (-2). In terza posizione con 138 (-6) lo spagnolo Pablo Herreria e in quarta con 139 (-5) l’inglese Jake Shepherd e l’australiano Jordan Sherratt. Nell’altra gara allo Springfield Royal CC conduce con 137 (-5) l’australiano Mark Leich (67 70), che precede di un colpo il neozelandese James Cusdin, lo svedese Niclas Johansson, il sudafricano Andrew Curlewis e il finlandese Janne Kaske (139, -4). Nello Stage 1 (si è già svolta la Section A allo stesso Imperial Lakeview e al Singha Park Khon Kaen GC, a Khon Kaen ) si cimentano complessivamente 420 concorrenti provenienti da 32 nazioni. Il 22% accederà alla finale che si terrà all’Imperial Lakeview e allo Springfield Royal dal 21 al 24 gennaio e alla quale sono stati già ammessi di diritto 131 giocatori. Avranno la ‘carta’ per il circuito 2015 i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto e gli altri potranno prendere parte all’Asian Development Tour (ADT), l’equivalente orientale del Challenge Tour. Primo giro – Joon Kim, unico italiano in gara, ha iniziato al 32° posto con 73 (+1) colpi lo Stage 1 Section B della Qualifying School dell’Asian Tour, che si sta disputando sui due percorsi dell’Imperial Lakeview GC (par 72) e dello Springfield Royal CC (par 71) a Hua Hin in Thailandia. Il veneto (tre bridie e quattro bogey nel suo score) ha giocato sul primo tracciato dove sono al comando con 67 (-5) lo svizzero Raphael De Sousa e i giapponesi Shingo Takeuchi e Ryosuke Kinoshita. Al quarto posto con 68 (-4) lo spagnolo Pablo Herreria e al quinto con 69 (-3) i coreani Geon-ha Kim e Gensoku Kanehara, l’inglese Jake Shepherd e lo svedese Jesper Kennegard. Allo Springfield Royal CC è in vetta con 65 (-6) il francese Romain Bechu, che ha due colpi di vantaggio sull’australiano Mark Leich (67, -4) e con tre sul giapponese Mitsumasa Tamura, sul sudafricano Andrew Curlewis, sull’australiano Theodore Coroneo e sul transalpino Alexander Kaleka (68, -3). Nello Stage 1 (si è già svolta la Section A allo stesso Imperial Lakeview e al Singha Park Khon Kaen GC, a Khon Kaen ) si cimentano complessivamente 420 concorrenti provenienti da 32 nazioni. Il 22% accederà alla finale che si terrà all’Imperial Lakeview e allo Springfield Royal dal 21 al 24 gennaio e alla quale sono stati già ammessi di diritto 131 giocatori. Avranno la ‘carta’ per il circuito 2015 i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto e gli altri potranno prendere parte all’Asian Development Tour (ADT), l’equivalente orientale del Challenge Tour. Prologo – Joon Kim arà l’unico italiano in campo nella Qualifying School dell’Asian Tour, a Hua Hin in Thailandia. Il veneto gareggerà nello Stage 1 Section B (14-17 gennaio) sul percorso dell’Imperial Lakeview GC, ma si competerà anche sull’altro tracciato dello Springfield Royal CC. Si è già svolta la Section A allo stesso Imperial Lakeview e al Singha Park Khon Kaen GC, a Khon Kaen. Nello Stage 1 si cimentano complessivamente 420 concorrenti provenienti da 32 nazioni. Il 22% accederà alla finale che si terrà all’Imperial Lakeview e allo Springfield Royal dal 21 al 24 gennaio e alla quale sono stati già ammessi di diritto 131 giocatori. Avranno la ‘carta’ per il circuito 2015 i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto e gli altri potranno prendere parte all’Asian Development Tour (ADT), l’equivalente orientale del Challenge Tour. I risultati        

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