Il Comitato direttivo di Pine Valley, esclusivo Golf Club del New Jersey, ha reso noto di aver (finalmente) approvato l’accesso alle donne. Cade, quindi, una restrizione in vigore dalla fondazione del Circolo, 108 anni fa, nel 1913.

Si tratta di un cambiamento epocale, se visto in retrospettiva storica: il Club è sempre stato aperto ai soli soci uomini. Ma se visto con gli occhi di oggi, è una revisione in linea con le nuove policy di inclusione e rispetto sociale.

Fino a settimana scorsa le donne potevano giocare a Pine Valley solo la domenica pomeriggio. Ora possono sfidare il percorso in qualsiasi momento. 

Una modifica storica

“Alla nostra riunione annuale dei Soci, abbiamo apportato una modifica storica allo statuto di Pine Valley”, ha scritto il presidente del Circolo Jim Davis nella mail inviata a tutti i Soci.

“Il futuro del golf deve andare verso l’inclusione e sono lieto di riferire che il Consiglio direttivo ha votato all’unanimità e con entusiasmo per rimuovere ogni linguaggio specifico di genere dal nostro statuto”.

Nella lettera, poi, Davis ammette di essere arrivati a questa decisione “in ritardo” e si augura di avere le prime donne socie nel Club già entro la fine di quest’anno.

Questi i requisiti

Ma c’è un… “ma”. Per aver accesso al Circolo, le donne devono essere “socialmente compatibili”, una condizione peraltro richiesta anche agli uomini. La compatibilità consiste nel “condividere una profonda passione per il gioco del golf ed essere in grado di giocare sul campo da golf con il livello di abilità previsto dal fondatore George Crump”.

Il percorso di Pine Valley, va ricordato, è estremamente selettivo, forse il più difficile di tutti gli Stati Uniti. Si estende su un’area di oltre 240 ettari di pineta selvaggia e presenta un’abbondanza di sabbia e insidiosi pericoli su ogni buca.

Una decisione sempre più diffusa

L’abolizione delle differenze di genere è ormai prassi tra i Circoli di tutto il mondo. Nel 2012 l’Augusta National ha aperto alle golfiste; due anni dopo, nel 2014, è toccato al Royal & Ancient Golf Club di St. Andrews. Su 3.670 circoli privati negli Stati Uniti, oggi meno di una dozzina rimangono solo maschili.

(3 maggio 2021)

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