La svedese Ingrid Lindblad ha vinto l’European Ladies’ Amateur Championship e si fregia del titolo di “Regina d’Europa”.

Già alla vigilia della gara le favorite erano indicate nel team scandinavo, che ha mietuto successi individuali e a squadre negli ultimi anni. E al termine di ogni giornata le suddite di Re Carlo XVI Gustavo hanno sempre monopolizzato i primi gradini del podio.

Una lotta in famiglia che alla fine delle 72 buche ha premiato la numero 5 del Ranking mondiale, nata nel 2000 a Halmstad, cittadina più vicina a Copenaghen che a Stoccolma.

Una vittoria di forza, imposta già sulle prime due buche dell’ultimo giro, che ha stroncato le ambizioni della connazionale Sara Kjellke. La quale, dopo essere stata in testa per due giorni, si è dovuta accontentare del terzo posto, superata anche dalla tedesca Alexandra Försterling.

Un ultimo giro emozionante

Comunque emozionate l’ultimo giro seguito, nonostante il caldo, da molti soci del 36 buche sabaudo, in cui la Kjellke partiva con un colpo di vantaggio sulle compagne di squadra Ingrid Lindblad e Beatrice Wallin.

Ma la forza della neocampionessa Europa, che era a meno sei di giornata dopo 11 buche, ha distrutto anche psicologicamente le rivali, con la Kjellke che ha perso quattro colpi tra la nove e la tredici.

Ne ha così approfittato anche la tedesca Alexandra Försterling che ha agguantato il secondo posto lasciando alla Wallin la medaglia di legno. Anche per la terza svedese tre colpi persi quando ormai la vittoria era sfumata, tra la 13 e la 15.

La cavalcata di Ingrid

La vincitrice ha raccontato che mancare il primo green nei colpi regolamentari solo alla buca 12 le ha permesso di avere molte chance di birdie e la freddezza sul putter di saperle sfruttare.

Merito anche della composizione dell’ultimo team formato da tre connazionali che potendo per una volta parlare tra loro la lingua natìa si sono sentite a proprio agio, eliminando la pressione che di solito c’è per le leader nell’ultimo giro.

Alla vincitrice, oltre che la ingombrante Coppa dell’EGA, anche una maglia della Juventus Women autografata da tutte le giocatrici, dono della presidente Agnelli. Inoltre, probabilmente ancor più gradito, il pass per lo Women’s Open di Carnoustie in agosto. Per Ingrid Lindblad, quindi, non è ancora il momento di andare in vacanza.

Due azzurre nella Top Ten

Le azzurre in gara erano diciotto, di cui dodici selezionate dalla Federazione e sei a titolo personale. La migliore è stata Benedetta Moresco, che ha raggiunto il sesto posto con due birdie nelle ultime tre buche.

Ha perso qualche posizione, invece, Carolina Melgrati, partita sesta: girando uno sopra il par, è comunque riuscita a salvare la Top Ten (a parimerito con la ceca Jana Melichova).

Un campo all’altezza

Un vincitore italiano però c’è ed è il circolo ospitante, il Circolo Golf Royal Park I Roveri di Torino. Innanzitutto, per la capacità – riconosciuta in premiazione dal presidente EGA – di organizzare alla perfezione una gara così importante in appena quattro settimane.

Poco più di un mese fa, ha infatti spiegato, c’erano solo sedici atlete iscritte alla gara in Inghilterra, sede designata, a causa delle restrizioni Covid. Lo spostamento in Italia ha invece portato 248 iscrizioni in due giorni, tra cui sono state selezionate le 144 atlete che poi hanno preso il via.

Il campo poi ha ricordato ad atlete e addetti ai lavori di essere sempre uno dei migliori d’Europa, grazie alla manutenzione perfetta ed al progetto ancora oggi moderno e sfidante pensato nel 1971 dall’architetto americano da Robert Trent Jones Senior, invitato da Umberto Agnelli a disegnare il percorso vicino alla tenuta in cui abitava.

Infine, l’organizzazione impeccabile e accogliente di cui può andare orgogliosa la presidente Donna Allegra Agnelli, con Bruno Olivetti direttore di Torneo e Marco Acquino a capo della struttura operativa e dei volontari del circolo. Un successo italiano ben sottolineato da Marco Durante, consigliere Federale in rappresentanza di Federgolf.

La prossima edizione del European Ladies’ Amateur Championship è in calendario a fine luglio 2022 a Parigi.

(25 luglio 2021)

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