La PGA of America ha deciso per la cancellazione definitiva del Players Championship 2020, dopo aver lasciato che si disputasse il primo giro con tutti gli spettatori ai bordi del campo e i giocatori, naturalmente, impegnati. Aveva chiuso in testa la prima giornata il giapponese Hideki Matsuyama, eguagliando con 63 colpi (-9) il record del percorso. Questo il comunicato della PGA: “Dobbiamo annunciare con rincrescimento la cancellazione del Players Championship. Abbiamo anche deciso di cancellare tutti gli eventi del PGA Tour, attraverso tutti i nostri tour, nelle settimane a venire, fino al Valero Texas Open. Abbiamo voluto essere fin dall’inizio responsabili, riflessivi e trasparenti con il nostro processo decisionale. Abbiamo fatto tutto ciò che potevamo per creare un ambiente sicuro per i nostri giocatori al fine di continuare l’evento nel weekend, e ci stavamo impegnando per dare ai nostri fan una più che necessaria tregua dal corrente stato delle cose. Ma a questo punto, e siccome la situazione continua a cambiare rapidamente, la cosa giusta da fare per i nostri giocatori e i nostri fan è fermarsi“. Il calendario del golf, in sostanza, è completamente cancellato per questa settimana e le prossime tre, il che si porta dietro anche la mancata disputa del WGC-Dell Technologies Match Play ad Austin. L’intenzione, neanche troppo mascherata, è quella di cercare di salvare la disputa del Masters ad Augusta, primo Major dell’anno, anche se le prospettive, visto l’evolversi degli eventi anche al di là, appaiono non semplicissime. Semmai, viene da chiedersi quale sia la ragione che ha spinto la PGA ad andare avanti con la prima giornata nonostante le notizie che, di ora in ora, si stavano succedendo dal continente americano all’Europa. CLICCA QUI PER TUTTE LE NEWS SUL GOLF federico.rossini@oasport.it Clicca qui per seguire OA Sport su InstagramClicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina FacebookClicca qui per iscriverti al nostro gruppoClicca qui per seguirci su Twitter Foto: LaPresse