Ultima settimana di PGA Tour prima della grande novità di questa stagione di golf: lo spostamento a metà maggio del PGA Championship, che diventa secondo Major dell’anno e trasforma l’AT&T Byron Nelson in un torneo preparatorio in questo senso. Eppure la manifestazione di Dallas ha un albo d’oro ragguardevole fin dalla prima edizione, tenutasi nel 1944: Sam Snead, Ben Hogan, Jack Nicklaus, Tom Watson, Ernie Els, Phil Mickelson, Tiger Woods sono solo alcuni dei tanti nomi di rilievo ad aver posto il proprio nome nell’elenco dei vincitori. Difende il titolo, e torna in gara al Trinity Forest Golf Club, l’americano Aaron Wise, che l’anno scorso concluse in -23 con tre colpi di vantaggio sull’australiano Mark Leishman, anch’egli di scena in quest’occasione. Dei primi dieci giocatori del mondo è presente soltanto Brooks Koepka (Stati Uniti), mentre tutti gli altri attendono gli eventi della settimana successiva. Anche se l’unico altro top 20 in gara è Patrick Reed, il campo partenti rimane di buona qualità. Sono al via il thailandese Kiradech Aphibarnrat, il danese Lucas Bjerregaard, il giapponese Hideki Matsuyama, il duo sudcoreano Sungjae Im-Whee Kim, ma anche altri uomini d’America che possono dire la loro. Parliamo, in questo caso, di Keith Mitchell, molto in forma negli ultimi tempi, di Scott Piercy, di Kevin Na e anche di chi texano è, Ryan Palmer. Il percorso è un par 71 che offre diverse opportunità di birdie, come ha dimostrato la prima edizione disputata al Trinity Forest Golf Club nello scorso anno. Gli alberi sono davvero pochi, gli ostacoli d’acqua ancora meno, e questo rende la vita relativamente facile in attesa delle difficoltà di Bethpage Black a New York. CLICCA QUI PER TUTTE LE NEWS SUL GOLF federico.rossini@oasport.it Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina FacebookClicca qui per iscriverti al nostro gruppoClicca qui per seguirci su Twitter Foto: masuti / Shutterstock