Un sudafricano al comando dell’RBC Heritage, torneo inserito nel circuito del PGA Tour 2018, in corso di svolgimento sul percorso par 71 dell’Harbour Town Link Golf Course di Hilton Head Island, nel South Carolina. Rory Sabbatini svetta in testa alla leaderboard con un giro in 64 colpi che lo pone a quota -7 e gli consente di gestire due lunghezze di vantaggio su un quartetto tutto statunitense, composto da John Huh, Billy Horschel, Matt Kuchar e Chesson Hadley, tutti a pari merito in seconda posizione con 5 colpi sotto il par. Per Huh, in particolare, pesa una seconda parte del round non all’altezza della prima metà del giro, mentre Horschel ha messo in mostra un repertorio di spessore, ponendo a referto 7 birdie e 2 bogey a fronte dei 6 birdie e 1 bogey di Kuchar e Hadley. Al sesto posto c’è un altro gruppo composto da quattro atleti, ossia gli statunitensi Harris English e Patrick Cantlay, lo scozzese Martin Laird e lo svedese Jonas Blixt, attualmente a quota -4 e a soli 3 colpi dalla vetta della classifica. Nella top ten c’è anche l’asutraliano Cameron Smith, reduce da un superbo Augusta Masters, concluso al quinto posto, e attualmente sornione al decimo posto con 3 colpi sotto il par, mentre Dustin Johnson, numero 1 del ranking, è 20° a quota -2 con 6 birdie e 4 bogey nel primo giro, in compagnia, tra gli altri, degli inglesi Ian Poulter e Matthew Fitzpatrick. Non arrivano buone notizie, invece, da Francesco Molinari, soltanto 82° con un giro in 73 colpi (+2), frutto di due birdie alla 2 e alla 5 di ben 4 bogey alle buche 3, 9, 11 e 12. All’azzurro ora serve un gran secondo giro per superare il taglio e provare a riportarsi a ridosso dei primi. Al di sotto delle attese anche i due inglesi Paul Casey e Tyrrell Hatton, entrambi al 110° posto con 4 colpi sopra il par e un cut che sembra pressoché inevitabile. mauro.deriso@oasport.it Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina FacebookClicca qui per iscriverti al nostro gruppoClicca qui per seguirci su Twitter Foto di Pier Colombo