Il terzo giro nel golf è chiamato moving day, perché solitamente proprio al sabato la classifica viene spesso scossa da importanti movimenti e a volte anche ribaltata. Al 3M Open 2020 non è successo niente di tutto questo, almeno nelle posizioni di vertice, e la situazione al Twin Cities di Blaine (Minnesota) sarà domani identica a quella di questa mattina. L’americano Richy Werenski ha iniziato la giornata nell’ultimo gruppo, appaiato al connazionale Michael Thompson a quota -12, ma dopo essere rapidamente scivolato ben quattro colpi indietro al compagno di gioco ha reagito e terminato il proprio giro da 68 colpi in modo brillante, realizzando il birdie in tre delle ultime quattro buche recuperando così tutto lo svantaggio. Thompson invece era partito fortissimo, con tre birdie consecutivi tra la 5 e la 7 ma ha afftontato qualche difficoltà nella seconda parte del suo giro, dopo aver perso un colpo alla 17 è finito in acqua col tee shot alla 18 ma è riuscito a salvare un importante par. Così, domani, la coppia statunitense si giocherà il successo partendo ancora insieme, a -15. Il sudafricano Charl Schwartzel, campione Masters 2011, ha recuperato lungo la giornata un paio di colpi al duo di testa, chiudendo in 68 anche grazie a un meraviglioso eagle putt imbucato alla 6 da 34 piedi. Schwartzel è salito in terza posizione affiancato ad uno dei favoritissimi della vigilia, Tony Finau, oggi meno incisivo (69). In quinta posizione, un altro colpo più indietro, troviamo poi un altro golfista a stelle e strisce, Max Homa, che ha preso fuoco nelle back 9 odierne mettendo a referto 5 birdie e regalandosi un super 64 che lo riporta pienamente in contention. Il defending champion Matthew Wolff non è andato oltre il -1 di giornata e dovrà ora sperare in un miracolo per recuperare 5 colpi ai primi due domani, partendo dalla tredicesima piazza a -10.
CLICCA QUI PER LEGGERE LE NOTIZIE DI GOLF michele.brugnara@oasport.it Clicca qui per seguire OA Sport su InstagramClicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina FacebookClicca qui per iscriverti al nostro gruppoClicca qui per seguirci su Twitter Foto: shutterstock