Anche il secondo giro del Masters 2020, all’Augusta National Golf Club, è stato sospeso. L’oscurità ha la meglio, dopo il completamento di una rilevante parte del primo giro compiuta nella mattina con annesso slittamento di tre ore del secondo. In 48 devono ancora concludere le seconde 18 buche, il che lascia ovvia provvisorietà a una classifica che vede quattro giocatori al comando e tantissima incertezza per quel che sarà il prosieguo. I leader, in particolare, sono tutti a -9 e rispondono ai nomi del messicano Abraham Ancer, dell’australiano Cameron Smith e degli americani Justin Thomas e Dustin Johnson (il numero 1 del mondo), oggi rispettivamente autori di giri in 67, 68, 69 e 70 colpi (5, 4, 3 e 2 sotto il par). Tutti loro hanno terminato le loro fatiche, mentre invece nel gruppo dei quinti (-8) lo spagnolo Jon Rahm, numero 2 dell’OWGR e che potrebbe tornare primo con 29 possibili combinazioni di risultati, è fermo alla 12, mentre il giapponese Hideki Matsuyama ha chiuso la 15 con il birdie. Terminato invece il giro per l’americano Patrick Cantlay (-6 odierno) e per il sudcoreano Sungjae Im (-2). Piuttosto folto anche il drappello dei noni a -7, dei quali hanno chiuso gli inglesi Danny Willett, Tommy Fleetwood e Justin Rose (-6 con recupero di 33 posizioni per i primi due, -2 per il terzo oggi), il rappresentante di Taipei C.T. Pan si trova invece sul fairway della 8 (che per lui è la 17), mentre il sudafricano Louis Oosthuizen è sul green della 13 in posizione interessantissima per il birdie. Al momento 22° Tiger Woods, che si è fermato nel bel mezzo della 11 a -4 di torneo e pari con il par nella giornata. Francesco Molinari è certamente fuori dal weekend, avendo girato oggi in +6 e con una posizione finale che dovrebbe essere attorno all’ottantesima. A fare la storia è Bernhard Langer: il tedesco, al momento 27° dopo aver girato in +1 oggi, diventa il più anziano di sempre a superare il taglio al Masters con i suoi 63 anni e 78 giorni. Sempre 27° è il miglior amateur del torneo, l’americano John Augenstein. Poco più avanti, tra i diciannovesimi, un redivivo Phil Mickelson e Brooks Koepka, che può sempre accendersi nei Major, storicamente il suo terreno. Giorno totalmente fuori norma per Rory McIlroy, che passa in un attimo dal suo peggior golf al suo migliore, chiudendo anche lui 27° con il -6 del secondo giro. Complicata invece la via per Collin Morikawa e Matthew Wolff: i due americani rampanti sono in grossa difficoltà. Uno è nel gruppone dei cinquantesimi, a pesante rischio taglio, pari con il par, mentre l’altro non ci sarà avendo collezionato un complessivo +3. Impervia è anche la via di Bryson DeChambeau: il campione dello US Open ha sei buche per scrollarsi di dosso il +1 e passare il taglio. federico.rossini@oasport.it OA Sport nacque l’11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L’attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell’arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all’Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020. CLICCA QUI PER TUTTE LE NEWS SUL GOLF Clicca qui per seguire OA Sport su InstagramClicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina FacebookClicca qui per iscriverti al nostro gruppoClicca qui per seguirci su Twitter Foto: LaPresse