Si è concluso il secondo giro dell’English Championship 2020, il terzo torneo dello swing britannico in seno all’European Tour, i cui primi cinque eventi successivi alla pandemia nella terra d’Albione danno dieci posti per lo US Open. Al comando si porta l’esperto inglese Andy Sullivan, 33 anni e tre vittorie sul circuito continentale, che con il -9 odierno (62 colpi) si porta a -14. Per lui dieci birdie, di cui sette nelle ultime nove per un clamoroso 28, e un bogey. Seguono a un colpo di distanza il connazionale Laurie Canter e il sudafricano Dean Burmester, che precedono l’enorme gruppo dei quarti a -12 formato dagli inglesi Richard Bland, Andrew Johnston e Steven Brown, l’australiano Min Woo Lee, lo svedese Oscar Lengden, lo spagnolo Adrian Otaegui, il gallese Jamie Donaldson, il sudafricano Brandon Stone e il belga Nicolas Colsaerts. Sono tre gli italiani in grado di superare il taglio: Renato Paratore e Andrea Pavan chiudono a -6 la prima metà di gara, al 43° posto rispettivamente con -4 e -3 di giornata, mentre è 60° Lorenzo Gagli a -5. Rimane appena fuori Guido Migliozzi, 74° a -4, e chiude 89° Francesco Laporta a -3. CLICCA QUI PER TUTTE LE NEWS SUL GOLF federico.rossini@oasport.it Clicca qui per seguire OA Sport su InstagramClicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina FacebookClicca qui per iscriverti al nostro gruppoClicca qui per seguirci su Twitter Foto: Yu Chun Christopher Wong / Shutterstock.com