Sergio Garcia difenderà il titolo nell’82° Masters Tournament (5-8 aprile) sul percorso dell’Augusta National GC, ad Augusta in Georgia, dove sarà in campo anche Francesco Molinari. Saranno 87 i concorrenti, quasi tutti i migliori al mondo, compresi i primi 20 del World Ranking, ma tiene banco l’attuale classificato al 103° posto, ossia Tiger Woods che torna a disputare la gara, vinta per quattro volte e disertata per i problemi alla schiena dopo il 17° posto nel 2015. Le confortanti prestazione seguite al suo ritorno e soprattutto la seconda posizione nel Valspar Championship e la quinta nell’Arnold Palmer, hanno indotto molti a inserirlo tra i favoriti, ma in ogni caso sarà lui l’elemento cardine sul quale il Masters ruoterà attorno.

Peraltro Woods (nella foto) potrebbe anche essere aiutato dai suoi avversari, perché sono pochi coloro che attraversano un bel momento, a iniziare da Dustin Johnson numero uno mondiale, lo scorso anno messo al tappeto da una caduta dalle scale alla vigilia di un evento che sembrava non dovergli sfuggire dopo tre successi nelle tre gare precedenti. Hanno invece già un buon passo Bubba Watson, due volte a segno dallo scorso febbraio, Justin Thomas (che può rilevare Johnson in vetta al world ranking), Phil Mickelson, Paul Casey, Rory McIlroy, tutti vincitori in questo ultimo periodo. Ian Poulter, tornato al successo dopo sei anni nello Houston Open, avrà contraria la cabala, poiché sono rarissimi coloro che hanno vinto una settimana dopo ad Augusta. L’ultimo Phil Mickelson nel 2006. Indecifrabile Sergio Garcia, che nel frattempo ha chiamato Azalea (il nome della buca 13) la figlia nata da poco, in ricordo del successo dello scorso anno. In un contesto di tanti campioni, tuttavia, tutti possono emergere anche se vengono da prestazioni alterne e quindi non possono essere trascurati Jon Rahm, Justin Rose, Hideki Matsuyama, Rickie Fowler, Henrik Stenson e Jason Day, per citarne alcuni.

Il torneo, che avrà 11 milioni di dollari di montepremi, sarà anticipato mercoledì 4 aprile, sul percorso par 3 di nove buche, dal tradizionale “Par 3 Contest”, la gara spettacolo annullata lo scorso anno per maltempo, in onda dal 1960 e che finisce per essere sempre una grande festa tra concorrenti, loro famigliari e pubblico. Desta entusiasmo anche per le numerose “hole in one” che vengono realizzate. Dall’inizio dell’evento sono state 94 di cui nove nel 2016. Sono invece molto rare nel major in cui fino a oggi ne sono state segnate solo 28. In questo caso cabala sfavorevole a metà: infatti nessuno ha mai fatto doppietta Par 3 Conterst-Masters, però alcuni lo hanno vinto in anni diversi.

Le speranze di Molinari – Nell’ultimo major disputato, il PGA Championship ad agosto scorso, Francesco Molinari ha sfiorato l’impresa giungendo secondo a due colpi da Justin Thomas ed eguagliando Costantino Rocca, che nel 1995 aveva ottenuto lo stesso risultato nell’Open Championship, superato al playoff da John Daly. Ad Augusta l’occasione per un passo avanti? “Sognare non costa nulla – ha dichiarato all’Ansa Molinari – ma poi bisogna fare i conti con la realtà. Ho lavorato duramente per farmi trovare pronto. Questo è un torneo speciale, unico, paragonabile a quello di Wimbledon nel tennis, che infatti è stato giocato e vinto da tutti i migliori di sempre. Ho dei ricordi bellissimi di quando ero solo un bambino e ammiravo i big del golf dalla tv. Ho sempre sperato di giocarlo. Quest’anno mi auguro di farlo da protagonista”.

La favola del pompiere – Tra i partenti ci sarà il 31enne Matt Parziale, il cui nome non appare in alcun book golfistico. E’ un vigile del fuoco della Ladder Company 1 di Brockton. E’ stato invitato al Masters per aver vinto l’US Mid-Amateur al Crabapple Course del Capital City Club ad Atlanta lo scorso ottobre. L’attuale professione è la sua seconda scelta, poiché avrebbe voluto fare il professionista di golf. Per tre anni ha giocato nei mini tour partecipando anche alle prequalifiche del lunedì dei circuiti pro. “Mi sono divertito molto – ha spiegato – ed è stato fantastico. Mi piaceva competere al più alto livello possibile, ma non avevo i soldi per proseguire”. Così è tornato a Brockton, ha continuato come dilettante e ha deciso di ricalcare le orme paterne entrando a far parte dei vigili del fuoco nel 2014.

Diretta su Sky – Il Masters Tournament sarà teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamenti ai seguenti orari: mercoledì 4 aprile (Par 3 Contest), dalle ore 21 alle ore 23 (Sky Sport 2 HD); giovedì 5 aprile e venerdì 6, dalle ore 21 alle ore 1,30 (Sky Sport 2 HD); sabato 7 aprile, dalle ore 21 alle ore 1 (Sky Sport 2 HD); domenica 8 aprile, dalle ore 20 alle ore 1 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi, Massimo Scarpa e di Roberto Zappa.

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