Il cileno Felipe Aguilar (266 – 65 67 72 62, -22), nella foto, si è imposto a sorpresa nel The Championship at Laguna National, torneo organizzato in collaborazione da European Tour e Asian Tour, e disputato al Laguna National G&CC (par 72) di Tampines a Singapore, dove non hanno superato il taglio per un colpo gli unici due italiani in campo, Edoardo Molinari (71 70) e Andrea Pavan (68 73), entrambi 73.i con 141 (-3). Aguilar, 40enne di Valdivia, ha siglato il secondo titolo nel circuito, dopo il primo centrato nel 2008 (Indonesian Open), con un incredibile giro finale in 62 (-10) colpi, bruciando l’americano David Lipsky e il danese Anders Hansen (267, -21) con un eagle sull’ultima buca (par 4, metri 353) dove, dopo aver infilato in precedenza otto birdie, ha imbucato l’approccio. Hansen era leader nel terzo giro insieme al thailandese Panuphol Pittayarat, naufragato con un 74 (+2) e finito all’11° posto con 272 (-14) dopo 54 buche al vertice. In quarta posizione con 269 (-19) l’indiano Rahil Gangjee, in quinta con 270 (-18) l’inglese Chris Wood, in sesta con 271 (-17) l’altro indiano Anirban Lahiri e il francese Gregory Bourdy, in 11ª insieme a Pittayarat anche il filippino Antonio Lascuna e l’australiano Terry Pilkadaris e in 24ª con 277 (-11) il transalpino Alexander Levy, la scorsa settimana vincitore del Volvo China Open. Poca gloria per lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, 47° con 281 (-7), per l’australiano Brett Rumford, 51° con 282 (-6), e per lo scozzese Scott Jamieson, 54° con 285 (-5).  Ad Aguilar, nel cui palmares figurano anche due successi nel Challenge Tour (Postbank Challenge e Challenge de España, 2007), uno nell’Alps Tour (Memorial Barras, 2003) e due nel circuito sudamericano (Chile Open, 2002 e 2008), ha ricevuto un assegno di 180.531 euro su un montepremi di 1.080.000 euro.

 

Terzo giro – Il thailandese Panuphol Pittayarat ha mantenuto la leadership con 200 colpi (63 68 69, -16), ma è stato agganciato dal danese Anders Hansen (200 – 67 66 67) nel The Championship at Laguna National, torneo organizzato in collaborazione da European Tour e Asian Tour, che si conclude al Laguna National G&CC (par 72) di Tampines a Singapore. Non hanno superato il taglio per un colpo gli unici due italiani in campo, Edoardo Molinari (71 70) e Andrea Pavan (68 73), entrambi 73.i con 141 (-3). Parteciperanno alla volata finale per la vittoria anche l’olandese Robert-Jan Derksen e lo statunitense David Lipsky, terzi con 202 (-14), il francese Gregory Bourdy e l’inglese Chris Wood, quinti con 203 (-13), l’indiano Rahil Gangjee, l’australiano Terry Pilkadaris, l’inglese Tommy Fleetwood e il cileno Felipe Aguilar, settimi con 204 (-12). Qualche possibilità anche per i sei concorrenti all’11° posto con 205 (-11) tra i quali si trova l’indiano Anirban Lahiri, mentre non ne hanno il filippino Antonio Lascuna e il francese Alexander Levy, vincitore domenica scorsa del Volvo China Open, 17.i con 206 (-10), l’australiano Brett Rumford, 20° con 207 (-9), il thailandese Prom Meesawat e lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, 27.i con 208 (-8), e lo scozzese Scott Jamieson, 39° con 209 (-7). Hansen, 44enne di Sonderbord con soli tre successi nel circuito, ma di qualità, ha rimontato con un 67 (-5) dovuto a cinque birdie senza bogey. Il 21enne Pittayarat, da tre stagioni sull’Asian Tour dove non ha ottenuto titoli e dove nelle prime tre gare di quest’anno non è mai andato a premio, ha replicato con un parziale di 69 (-3) fatto di quattro birdie e di un bogey. Sono in palio 1.080.000 euro dei quali 180.531 euro gratificheranno il vincitore.

  Secondo giro – Edoardo Molinari (71 70) e Andrea Pavan (68 73), entrambi 73.i con 141 (-3) colpi, sono usciti al taglio nel The Championship at Laguna National, torneo organizzato in collaborazione da European Tour e Asian Tour, che si sta svolgendo al Laguna National G&CC (par 72) di Tampines a Singapore. Ha mantenuto la leadership con 131 colpi (63 68, -13) il thailandese Panuphol Pittayarat, tallonato con 132 (-12) dall’australiano Scott Hend, dal cileno Felipe Aguilar e dallo statunitense David Lipsky. Al quinto posto con 133 (-11) il danese Anders Hansen, l’indiano Rahil Gangjee e il coreano Seuk-hyun Baek, al 10° con 135 l’inglese Tommy Fleetwood e lo scozzese Scott Jamieson, al 15° con 136 (-8) il thailandese Prom Meesawat e il francese Alexander Levy, reduce dal successo di domenica scorsa nel Volvo China Open. Possono ancora recuperare lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, l’australiano Brett Rumford, il filippino Antonio Lascuna e l’indiano Anirban Lahiri, 24.i con 137 (-7), mentre sono fuori il thailandese Kiradech Aphibarnrat, stesso punteggio dei due azzurri, Mardan Mamat di Singapore, 87° con 142 (-2), e l’inglese Simon Dyson, 125° con 145 (+1). Il 21enne Pittayarat, da tre stagioni sull’Asian Tour dove non ha ottenuto titoli e dove nelle prime tre gare di quest’anno non è mai andato a premio, ha rallentato dopo il 63 (-9) iniziale, ma il 68 (-4) con cinque birdie e con l’unico bogey in due giri gli ha permesso comunque di rimanere in testa. A Molinari 70 (-2) colpi, con tre birdie e un bogey,  non sono stati sufficienti per evitare l’uscita anticipata. Per Pavan, al nono taglio di fila subito, è stato fatale il terzo bogey di giornata alla buca 17, che ha fissato il 73 (+1) dopo due birdie e due bogey. Sono in palio 1.080.000 euro dei quali 180.531 euro gratificheranno il vincitore.   Primo giro – Andrea Pavan è al 26° posto con 68 (-4) colpi ed Edoardo Molinari all’85° con 71 (-1) dopo il primo giro del The Championship at Laguna National, torneo organizzato in collaborazione da European Tour e Asian Tour, che si sta svolgendo al Laguna National G&CC di Tampines a Singapore. E’ al comando con 63 (-9) il thailandese Panuphol Pittayarat seguito con 64 (-8) dallo scozzese Scott Jamieson, dal coreano Byung-jun Kim, dallo statunitense David Lipsky e da Quincy Quek di Singapore. Al sesto posto con 65 /-7) lo svedese Kristoffer Broberg, il cileno Felipe Aguilar, il thailandese Arnold Vongvanij e Mithun Perera dello Sri Lanka. Sono in palio 1.080.000 euro.   Prologo – Edoardo Molinari e Andrea Pavan saranno gli unici due giocatori italiani partecipanti al The Championship at Laguna National (1-4 maggio), torneo organizzato in collaborazione da European Tour e Asian Tour, in programma al Laguna National G&CC di Tampines a Singapore. Tra i possibili protagonisti gli inglesi Simon Khan, Simon Dyson e Tommy Fleetwood, lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, l’australiano Brett Rumford, il sudafricano Jbe Kruger e i francesi Gregory Bourdy, Raphael Jacquelin, Thomas Levet e Alexander Levy, reduce dal successo di domenica scorsa nel Volvo China Open. Particolarmente agguerriti gli asiatici che avranno gli elementi di punta nei thailandesi Kiradech Aphibarnrat, Prom Meesawat, Prayad Marksaeng, Thaworn Wiratchant e Chawalit Plaphol, negli indiani Shiv Kapur, Jeev Milkha Singh. S.S.P. Chowrasia, Jyoti Randhawa e Anirban Lahiri, ventiseienne in ascesa nell’Asian Tour, in Siddikur Rahman del Bangladesh, nel filippino Antonio Lascuna  e nel giocatore di casa Mardan Mamat. Edoardo Molinari sta facendo notevoli progressi nel suo cammino verso il pieno recupero. Gli manca di un po’ di continuità, ma la stagione fino a questo momento ha dato esiti sicuramente positivi come dimostrano i nove tornei su undici in cui è andato a premio e con due piazzamenti tra i top ten. Pavan, invece, dopo un ottimo avvio nei primi tre tornei stagionali ha infilato una serie di otto tagli consecutivi e ha assoluta necessità di uscire da questa spirale. Sono in palio 1.080.000 euro.   I risultati

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