Edoardo Molinari è terminato al 28° posto con 288 colpi (71 72 72 73, par) e Federico Colombo al 69° con 299 (71 74 74 80, +11) nell’ISPS HANDA Perth International, torneo in collaborazione tra European Tour  e Australasia Tour, svoltosi sul percorso del Lake Karrinyup CC (par 72), a Perth in Australia. Hanno preso la scena i due giocatori più forti, gli statunitensi Bo Van Pelt (nella foto), numero 24° nel world ranking, vincitore con 272 colpi (70 67 67 68, -16), e Jason Dufner, numero 10, secondo con 274 (71 67 67 69, -14), entrambi impegnati nel PGA Tour.  Van Pelt, 37enne di Richmond nell’Indiana con un titolo nel circuito americano, è passato a condurre nel terzo giro sorpassando sull’ultima buca con un putt chilometrico il connazionale e poi ha condotto con autorità la quarta frazione, mettendo un punto fermo sul suo primo successo nell’European Tour con cinque birdie in dodici buche e rilassandosi un po’ nel finale (un birdie e due bogey) per il 68 (-4) vincente. Al terzo posto con 277 (-11) lo spagnolo Alejandro Cañizares, al quarto con 279 (-9) il neozelandese Michael Hendry e al quinto con 280 (-8) gli inglesi Paul Casey, tornato in alta classifica dopo parecchio tempo, e David Howell, lo scozzese Scott Jamieson, il gallese Rhys Davies e l’argentino Emiliano Grillo. Quest’ultimo 20enne neopro è stato protagonista nei primi tre giri, tenendo testa nel terzo ai due americani, poi ha ceduto un po’ in dirittura d’arrivo (74, +2), forse per la preoccupazione di rimanere in alta classifica onde salvare la ‘carta’, obiettivo peraltro centrato. Ha mancato una buona occasione, sotto questo aspetto, Federico Colombo, che dopo aver superato il taglio ha ceduto nettamente e con un 80 (+8) è finito in coda, guadagnando una cifra inferiore ai 3.000 euro che lo ha lasciato ben lontano dal 115° posto nella money list, l’ultimo che garantisce la permanenza nel tour. Nel suo score due birdie, cinque bogey, un doppio bogey e un triplo bogey. Edoardo Molinari è andato a corrente alternata, ma è stato abbastanza regolare nei punteggi con una escursione di soli due colpi tra il migliore (71, -1 nel primo giro) e il più alto, ossia il 73 (+1) con cui ha concluso la sua prestazione, frutto di quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey.  Non hanno superato il taglio caduto a 146 (+2) Lorenzo Gagli, 73° con 147 (72 75, +3), e Andrea Pavan, 86° con 148 (72 76, +4). A Van Pelt è andato un assegno di 256.585 euro su un montepremi di 1.530.000 euro.   I risultati

 

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