Alessandro Tadini (70 67) e Nicolò Ravano (69 68), 13.i con 137 (-7) colpi, e Matteo Delpodio, 59° con 142 (70 72, -2), possono ancora giocarsi le loro chances peri entrare tra i primi 45 dell’ordine di merito che al Grand Final in Oman (2-5 novembre) saranno in corsa per una delle 15 carte dell’European Tour 2017 spettanti ai primi 15 della money list.

Nel Ras Al Khaimah 2016 Golf Challenge, all’Al Hamra GC (par 72) nell’Emirato arabo di Ras Al Khaimah, conduce con 133 (66 67, -11) il francese Romain Langasque, che precede l’inglese Garrick Porteous e gli svedesi Johan Edfors e Pontus Widegren (134, -10).In una classifica molto corta sono in quinta posizione con 135 (-9) sette concorrenti tra i quali il neozelandese Ryan Fox e l’inglese Jordan L. Smith.

Sono usciti al taglio Lorenzo Gagli, 71° con 143 (70 73, -1) e out per un colpo, Andrea Pavan, 85° con 145 (74 71, +1), e Guido Migliozzi, 98° con 147 (74 73, +3) alla prima gara da pro. Gagli, 32° nella money list, perderà qualche posizione, ma sarà in campo in Oman, Pavan è fuori, mentre Ravano e Delpodio debbono arrivare almeno quinti per sperare e Tadini non andare oltre il 18/20° posto.

Romain Langasque (nella foto di Phil Inglis), 21enne di Cabris al primo anno di tour condotto senza vittorie, ma con otto top ten compresi due secondi posti, ha girato in 67 (-5) colpi con sei birdie e un bogey. Ravano ha rimontato con un 68 (-4) dovuto a un eagle, quattro birdie e a due bogey e Tadini ha fatto corsa parallela con Langasque, anch’egli con un 67 determinato sei birdie e da un bogey. Per Delpodio 72 (par) colpi con cinque birdie e cinque bogey, per Gagli 73 (+1) con un birdie e due bogey, per Pavan 71 (-1) con sei birdie, tre bogey e un doppio bogey e per Migliozzi 73 con tre birdie e quattro bogey.

Il montepremi è di 320.000 euro con prima moneta di 50.723.

 

I RISULTATI

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