- Pubblicità -
660x135

Sul percorso del Parco di Roma Golf Club (par 72) si designano i finalisti dei Campionati Nazionali Match Play nel doppio turno della quarta giornata che prevede quarti di finale e semifinale. In entrambi i tornei non vi sono state praticamente sorprese e si annunciano quarti finale molto interessanti, poiché quasi tutti i 16 concorrenti rimasti in gara hanno le potenzialità per vincere il titolo. Nel torneo maschile (32 promossi alla fase ad eliminazione diretta) Renato Paratore (Parco di Roma), nella foto, dopo aver vinto la qualificazione su 36 buche medal con 145 colpi (+1) davanti a Filippo Bergamaschi (147, +3), ha proseguito con autorità la sua corsa. Ha eliminato Francesco Testa (3/1) e Gianmaria Trinchero (2 up), vincitore a febbraio del tricolore “ragazzi”. Prossimo avversario Edoardo Raffaele Lipparelli (Torino), che ha regolato Niccolò Capra (5/4) e Lorenzo Guanti (1 up). E’ stato costretto per due volte ad arrivare fino alla 18ª buca Paolo Ferraris (Royal Park I Roveri), impegnato a fondo da Guglielmo Bravetti (1 up) e dal Jacopo Vecchi Fossa (2 up), ma è approdato meritatamente ai quarti dove avrà di fronte Andrea Bolognesi (Cervia) che non ha concesso sconti a Michelino Pistorio (2/1) e a Federico Zucchetti (3/1), campione uscente.

 

Sull’altro lato del tabellone Filippo Bergamaschi (Milano) ha avuto qualche problema con Alfredo Pazzeschi (2/1), poi ha travolto Marcello Grabau (7/6), ottimo passato da dilettante, tanti successi, ma che ha sofferto sicuramente il doppio turno. Bergamaschi dovrà sostenere ora un incontro molto impegnativo e sulla carta aperto a tutte le soluzioni con Francesco Laporta (San Domenico) che ha messo fuori gioco Gianluca Bolla (5/4) e Luca Saccarello (1 up). Infine Luigi Botta (La Margherita) ha dominato sia contro Andrea Gobbato (5/3) che contro Filippo Campigli (7/5), ma dovrà fare molta attenzione al prossimo avversario, Andrea Saracino (Parco di Roma), giocatore piuttosto solido che ha avuto la meglio su Andrea De Bono (2 up) e sul compagno di circolo Giorgio De Filippi (3/2). Al Parco di Roma, c’è comunque molta attesa per il confronto tra Paratore e Lipparelli. Il secondo, infatti, pur se tesserato per il CG Torino, è cresciuto golfisticamente nel circolo ospitante e si respira aria di “derby”. Entrambi saranno accompagnati da due caddie d’eccezione: i rispettivi maestri Alessandro Bandini e Gianfranco Riandi.

 

Nel torneo femminile, in cui le 16 ammesse ai match play hanno disputato solo gli ottavi, Alessandra Braida (Royal Park I Roveri) ha dato conferma della sua ottima condizione superando senza patemi Maria Paola Fiorio (4/2). La portacolori del club torinese si era imposta nella qualificazione medal con 152 (+8), lasciando a cinque colpi Eugenia Ferrero (Torino) e a dodici Maria Vittoria Cantarini (Parco di Roma) e Stefania Avanzo (Villa Condulmer). La Braida affronterà ora Laura Lonardi (Verona) che ha eliminato Elisabetta Bertini (2 up). Si prevedono match molto equilibrati tra Stefania Avanzo (2/1 su Annapaola Tiscornia) e la rapallina Camilla Acquarone (4/3 su Martina Flori) e tra Eugenia Ferrero (6/5 su Serena Piccoli) e Valeria Tandini (1 up su Federica Maria Costantini). Infine Maria Vittoria Cantarini (4/3 su Lucrezia Colombotto Rosso) se la vedrà con Ludovica Farina di Villa Condulmer (3/1 su Barbara Borin).   I risultati

 

- Pubblicità -
660x135