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Sul percorso del Golf Club Perugia prende il via l’Umbria Open by Audi e Volkswagen Veicoli Commerciali (23-26 maggio), torneo in calendario nell’Alps Tour e seconda tappa dell’Italian Pro Tour, il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf. Il campo 138 concorrenti provenienti da 14 nazioni: 67 italiani, 15 inglesi, 21 spagnoli, 18 francesi, quattro scozzesi, tre svizzeri, due tedeschi, due austriaci, un nordirlandese, un norvegese, uno sloveno, uno statunitense, uno gallese e uno irlandese. Si gioca sulla distanza di 72 buche, 18 in più rispetto agli standard usuali dell’Alps Tour. Il taglio dopo 36 lascerà in gara i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto. Il montepremi è di 50.000 euro dei quali 7.250 andranno al vincitore. Main sponsor della settimana golfistica umbra sono la Regione Umbria e Audi Volkswagen Veicoli Commerciali, Autocentri Giustozzi. Particolarmente significativa la partecipazione delle istituzioni che credono nel golf come volano di ulteriore promozione turistica in un comprensorio già ricco di storia, cultura e arte. Sul tee di partenza sfileranno i migliori elementi del circuito e in particolare l’inglese Andrew Cooley, vincitore delle prime due gare stagionali in Egitto e leader dell’ordine di merito, e l’irlandese Brendan McCarroll, reduce dal successo di sabato scorso nel Gosser Open e che ha un particolare feeling con l’Italia essendosi imposto lo scorso anno nel Casino Sanremo Open. Data la qualità dei protagonisti è lunga la lista dei pretendenti al titolo tra i quali segnaliamo l’austriaco Uli Weinhandl, gli inglesi Jason Palmer, Ricki Neil-Jones e Tom Sherreard, lo scozzese Michael Stewart, gli spagnoli Jesus Legarrea, Carlos Balmaseda e Jaime Camargo, i francesi Julien Foret, Xavier Poncelet e Sebastien Gros, lo svizzero Raphael De Souza e il gallese Rhys Enoch. Naturalmente anche nella folta pattuglia italiana ci sono candidati al titolo a cominciare dagli elementi più esperti quali i lombardi Andrea Maestroni e Gregory Molteni (nella foto) e il toscano Alessio Bruschi, ma è lecito attendersi buone cose anche da più giovani come Nino Bertasio (due successi in carriera fuori tour), Aron Zemmer, che sta facendo gare anche nel Sunshine Tour, Cristiano Terragni (un titolo nel palmares), Joon Kim, Nunzio Lombardi e Leonardo Motta, campione mondiale universitario da dilettante (2008). “Non posso dare una valutazione delle mie condizioni di forma – ha detto Gregory Molteni – poiché, pur allenandomi bene, non gioco spesso e quindi potrei avere problemi per la mancanza di ritmo. Il percorso si addice alle mie caratteristiche, e questo mi da un minimo vantaggio. Quest’anno per un colpo di troppo non sono riuscito a prendere la ‘carta’ per il Sunshine Tour: avrei potuto giocarvi anche se la vita per gli stranieri in quel circuito è dura. Proverò a fare più gare possibili in Italia, poi vedremo nelle Qualifying School di fine stagione”. L’Umbria Open by Audi e Volkswagen Veicoli Commerciali sarà accompagnato da eventi a latere che daranno anche una connotazione regionale, come la degustazione di prodotti tipici locali e l’esibizione al tornio dell’artista Roberto Domiziani, ma vi sarà pure una parte internazionale con balli caraibici del maestro Olivares. Oltre ai due main sponsor sostengono il torneo gli Sponsor: Domiziani, Banca Madiolanum, Lorena Antoniazzi, Camera di Commercio di Perugia. Fornitori ufficiali: +Energia, Metalprogetti, PetNet, Fria, Fantauzzi, Arnaldo Caprai, Pallini, Massinelli. Fornitori: Gioielleria Liberati, Ristorante del Golf, Relais dell’Olmo, Best Western Golf Hotel Quattrotorri, Angeli Consulenze-Italiana Assicurazioni, Farchioni, Saci Professional, I Live Umbria by OBC Italy, Cancelloni Food & Service, Grifo Latte, Bavicchi – NoiBio. Partners: Olivi Petroli, Villa Sandi, Bazzurri, CIA Impianti, Clag, Sterling, VB Immobiliare, Secomart, Coen Damaschi Petroli, Custos Videosorveglianza, Arte Stampa 2, Studio Tecnico R2.0, Umbria Benessere. Il torneo è l’ideale continuazione del Perugia Open, svoltosi nel 1993 sotto l’egida del Challenge Tour su un tracciato che era un po’ diverso. L’attuale di stile parkland e riprogettato negli anni Novanta dall’architetto David Mezzacane, si snoda su un terreno leggermente ondulato tra una rigogliosa vegetazione che accompagna i fairway e che costringe il giocatore a un lavoro di precisione. Le buche non sono lunghe, ma con tante insidie lungo le piste e sui piccoli green. Per l’Umbria Open sono state apportate alcune modifiche come l’allungamento della buca 3 (par 4) da 270 metri a 378 metri; la trasformazione della buca 4 da par 4 di 255 metri a par 3 di 194 metri; allungamento della buca 5 di 15 metri; il ripristino del vecchio tee della buca 12. In totale il campo à lungo 5.763 metri, par 71. Le notizie relative ai tornei dell’Italian Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti, insieme a contributi multimediali sulle gare, vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com

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