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Il Mirabella GC vince il riconoscimento ambientale “impegnati nel verde” della FIG

Sono stati resi noti in questi giorni i vincitori del premio “Impegnati nel verde”, indetto dalla Federazione Italiana Golf con lo scopo di stimolare, all’interno del movimento golfistico nazionale, una sempre maggiore attenzione alle problematiche ambientali.

Il Mirabella Golf Club è risultato tra gli impianti premiati, a livello nazionale. A decretare il prestigioso riconoscimento, alla presenza del Vice Presidente della FIG Ing. Antonio Bozzi, dello staff della Sezione Tappeti Erbosi e del Dott. Paolo Croce – GEO, un Comitato di docenti di varie università italiane che hanno riconosciuto e valutato molto positivamente gli interventi effettuati al Golf Club di Mirabella Eclano che, sin dal 2011, si è distinto per una grande attenzione ai temi dell’efficienza energetica e, più in generale, della sostenibilità ambientale. La struttura è in grado di coprire ben l’80% del suo fabbisogno con energia pulita autoprodotta con una rilevante riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.

Il Mirabella Golf Club, nove buche con omologazione standard della Federazione Italiana Golf,è situato all’interno della struttura ricettiva Radici Resort, cuore di una tenuta di oltre sessanta ettari al centro dell’area di produzione del Taurasi DOCG, il grande vino della Campania.

Sin dal 2005, la famiglia Mastroberardino ha destinato parte di una sua prestigiosa tenuta agricola, situata nel comune di Mirabella Eclano, ad un insediamento enoturistico di grande pregio che fosse in grado di fornire risposta alle aspettative degli appassionati dei vini che da secoli costituiscono il core business delle attività familiari e, al tempo stesso, favorisse la conoscenza del territorio irpino creando un volano di sviluppo per le aree interne della regione Campania. Le peculiari caratteristiche del Mirabella Golf Club sono principalmente dovute alla creatività della natura, che ha disegnato tra le colline d’Irpinia, terre da secoli vocate alle produzioni viticole ed olivicole di gran pregio, terrazzamenti, ondulazioni, camminamenti di grande suggestione.Il percorso è dotato di doppie partenze per ciascuna buca, al fine di differenziare le strategie di gioco delle prime nove dalle seconde e rendere dunque più vario, completo e interessante il gioco.

Il premio assegnato dalla FIG apprezza e sottolinea nuovamente l’attenzione della famiglia Mastroberardino ai temi della sostenibilità ambientale, che si è declinata sin dal principio nell’adozione di essenze di erba tipiche degli ambienti caldi e dunque a bassissimo fabbisogno idrico e di scelte di conduzione dell’impianto sportivo pienamente compatibili con le esigenze del contesto altocollinare in cui si inserisce.

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